Questo valore, legato all’indice FOI (Famiglie di Operai e Impiegati), misura statistica dell’Istat, se confermato, determinerà la perequazione automatica e quindi l’aumento lordo delle pensioni per il 2027. La rivalutazione manterrà ancora il criterio progressivo reintrodotto dal 01 gennaio 2025 con la legge 207/2024, con percentuali che si riducono per scaglioni di importo in “decalage”, partendo dal trattamento minimo mensile di euro 611, 85 come segue:
- fino a 4 volte pari a 2447,40 lordi al mese > 2,8% > fino a 68,52 euro lordi al mese;
- da 4 fino a 5 volte il trattamento minimo da 2447,41 a 3059,25 euro > 2,52% > fino a 83,95 euro lordi al mese;
- oltre 5 volte il minimo, da 3059,26 euro > 2,1%> esempio 4000,00 euro> 103,70 euro lordi al mese.
Di seguito pubblichiamo una tabella con ipotesi a importi crescenti basati su una stima di inflazione al 2,8%:
