Lunedì, 03 Agosto 2026

Previsioni perequazione automatica delle pensioni per il 2027

Il Documento Programmatico di Bilancio (DPB) con cui l’Italia preannuncia alla Commissione Europea il proprio piano nel prossimo autunno, anticipando la legge di bilancio nazionale per il 2027, contiene una stima dell’inflazione intorno al 2,8%, praticamente il doppio dell’anno precedente.

Questo valore, legato all’indice FOI (Famiglie di Operai e Impiegati), misura statistica dell’Istat, se confermato, determinerà la perequazione automatica e quindi l’aumento lordo delle pensioni per il 2027. La rivalutazione manterrà ancora il criterio progressivo reintrodotto dal 01 gennaio 2025 con la legge 207/2024, con percentuali che si riducono per scaglioni di importo in “decalage”, partendo dal trattamento minimo mensile di euro 611, 85 come segue:

  • fino a 4 volte pari a 2447,40 lordi al mese > 2,8% > fino a 68,52 euro lordi al mese;
  • da 4 fino a 5 volte il trattamento minimo da 2447,41 a 3059,25 euro > 2,52% > fino a 83,95 euro lordi al mese;
  • oltre 5 volte il minimo, da 3059,26 euro > 2,1%> esempio 4000,00 euro> 103,70 euro lordi al mese.

Di seguito pubblichiamo una tabella con ipotesi a importi crescenti basati su una stima di inflazione al 2,8%:

Ultima modifica il Lunedì, 03 Agosto 2026
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